
In una serata fredda, l’ultima cosa di cui si ha bisogno è che il riscaldatore esterno smetta di funzionare proprio nel bel mezzo della conversazione. Non succede per via di un guasto improvviso: semplicemente l’elettrodo responsabile della produzione di calore smette di funzionare, e la notte diventa ancora più fredda. Con i riscaldatori a infrarossi, questo tipo di guasto avviene solitamente in un punto che non è visibile: proprio all’ingresso dei fili conduttori.
Quello che è importante dentro il riscaldatore
I nostri riscaldatori a infrarossi sono progettati attorno a un nucleo radiante che produce calore immediatamente, senza rumori generati dal ventilatore e senza tempi di attesa. Il elemento chiave è la chiusura dei fili conduttori. In un prodotto di qualità, i fili vengono sigillati all’interno di un contenitore in ceramica o silicone ad alta temperatura, evitando così che il calore penetri nei fili stessi. Questo sistema impedisce anche l’ingresso dell’umidità e previene eventuali danni ai fili nel corso del tempo.
I risultati sono evidenti: i riscaldatori possono funzionare continuamente per 5.000 ore, con una diminuzione della potenza inferiore al 5%. Il percorso elettrico rimane stabile anche quando il riflettore e l’elettrodo sono molto caldi. Per motivi di sicurezza, i riscaldatori includono controlli termici, protezioni contro rovesciamenti e un involucro sigillato che garantisce una resistenza adeguata alle condizioni esterne.
Perché è importante per uso esterno
L’uso esterno rappresenta una sfida per gli componenti elettronici: il vento porta pioggia, i pavimenti si deformano e le coperture per i terrazzi trattenono il calore. Una chiusura insufficiente può causare ossidazione, danni all’isolamento e, infine, cortocircuiti. Questi problemi sono proprio quelli che causano il malfunzionamento prematuro dei riscaldatori.
Grazie alla chiusura dei fili conduttori di alta qualità, la connessione rimane asciutta e fresca, mantenendo così la sua capacità isolante. Si ottiene quindi un calore costante da stagione a stagione. Si gode di un maggiore comfort, si utilizza meno energia rispetto ai riscaldatori a aria forzata, e non è necessario sostituire i riscaldatori che smettono di funzionare per motivi interni.
Alcuni consigli pratici
Per ottenere una buona chiusura dei fili, è necessario prestare attenzione alla disposizione degli stessi intorno alla scatola di collegamento. È importante lasciare spazio sufficiente affinché il calore non si accumuli sui materiali circostanti.
Inoltre, anche se la chiusura protège i componenti interni, il riscaldatore richiede comunque un circuito elettrico adeguato per l’uso esterno. È necessario collegarlo a una presa elettrica con terra, tenendo il cavo lontano dai passaggi pedonali e rispettando le distanze richieste dagli arredi e dalle coperture presenti nell’area. In questo modo, la affidabilità del riscaldatore sarà garantita.