
Far funzionare al meglio i sistemi di riscaldamento ad alta efficienza
Cercare di riscaldare un magazzino o un ambiente industriale è, in pratica, una battaglia persa contro le leggi della fisica. Se si utilizza l’aria forzata, il calore sale direttamente verso il soffitto. Nel frattempo, i dipendenti rimangono sul pavimento, tremando dal freddo.
Ecco perché utilizziamo dei radiatori a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda. Invece di cercare di riscaldare tutto il volume d’aria presente nell’ambiente, questi dispositivi irradiano calore direttamente sulle persone e sugli attrezzi presenti lì. È come cercare di riscaldare un intero ambiente con un asciugacapelli, oppure come trovarsi sotto i raggi del sole in una giornata fredda.
Come funziona il sistema
Per ottenere quella sensazione di calore immediato in un ambiente gelido, collegiamo i radiatori a onde infrarosse a un hub intelligente, tramite relè o moduli PLC.
Poiché questi dispositivi richiedono molta energia, non è possibile collegarli semplicemente alla presa elettrica. Un gateway intelligente invia un segnale a bassa tensione a un contattore speciale, che a sua volta attiva la corrente ad alta tensione necessaria per far funzionare i radiatori.
La cosa migliore? Non è necessario aspettare che l’aria si riscaldi. Non appena l’elettricità arriva ai filamenti dei radiatori, si percepisce subito il calore sulla pelle. Immediatamente.
Rendere il sistema più efficiente e risparmiare denaro
Non basta semplicemente premere un pulsante per accendere i radiatori. Sarebbe uno spreco di denaro.
collegando i radiatori a un sistema intelligente, è possibile definire delle zone specifiche. Possiamo utilizzare sensori PIR per far sì che il riscaldamento si attivi solo quando qualcuno si trova effettivamente in quella zona. Se una zona è vuota, i radiatori restano spenti.
Inoltre, è possibile gestire tutto dal proprio cellulare: basta premere il pulsante “Preriscaldamento” dieci minuti prima dell’inizio del turno mattutino, così i dipendenti entrano in un ambiente confortevole, anziché in uno freddo.
Un avvertimento riguardo all’energia necessaria
Ecco il problema: il riscaldamento istantaneo richiede molta energia. Se si attivano tutti i radiatori contemporaneamente, si verifica una caduta di tensione. Peggio ancora, si possono guastare i dispositivi elettrici, tornando così allo stesso punto di partenza: il freddo.
Per evitarlo, progettiamo il sistema in modo che i radiatori vengano attivati uno dopo l’altro. In questo modo, il carico elettrico rimane costante e i dispositivi funzionano correttamente. Assicuratevi però che i vostri dispositivi elettrici siano in grado di gestire il carico massimo, se davvero volete avere la possibilità di riscaldare tutto con un semplice clic.